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domenica 27 gennaio 2013

La strada che diventerà discarica - nona puntata

Nona puntata
Rassegna stampa della conferenza stampa tenuta a Novara l'11 gennaio 2013.

Tribuna Novarese 11/01/13











La Stampa 11/01/13

sabato 26 gennaio 2013

La strada che diventerà discarica - Ottava puntata

Ottava puntata

Il consiglio comunale di Romagnano Sesia all'unanimità ha votato contro la variante presentata dalla ditta Lauro spa, variante che prevede di depositare 450.000 tonnellate di scorie di fonderia sotto il manto stradale. 
Quindi maggioranza e opposizione insieme sono contro, invece il Consiglio Provinciale di Novara è diverso. 
Un ordine del giorno presentato per respingere la variante non è passato, quindi diversi consiglieri sono d'accordo nell'inquinare un territorio sano, rischiare la salute dei cittadini e rovinare l'economia della zona legata alla produzione di vini di qualità.
Ecco chi sono, ricordatevelo quando andrete a votare.

Deliberazione N. 55/2012 - L’ordine del giorno viene respinto con n. 13 voti contrari dei Consiglieri:

Albanese Alessandro (Gruppo Misto)
Cesti Antonio (LEGA)
Colombo Gian Carlo (LEGA)
Esempio Camillo (Fratelli d'Italia)
Frugeri Corrado (LEGA)

Gambaro Marcello (PDL)
Locarni Gian Carlo (LEGA)
Minniti Salvatore (PDL)

Molfetta Andrea (PDL)
Porcu Luca (Fratelli d'Italia)
Roggero Rita (LEGA)
Sibilia Paolo (PDL)

Calabro’ Lavinia (LEGA)

n. 10 voti favorevoli su n. 23 presenti e votanti in modo palese.

Qui sotto i favorevoli a respingere la variante:

EMANUELA ALLEGRA    Favorevole
FABRIZIO BARINI        Favorevole

ALDO BEVILACQUA        Favorevole
ARTURO BOCCARA        Favorevole
ROBERTO BRAMANTE    Favorevole
VALERIA GALLI        Favorevole
RICCARDO GIULIANI    Favorevole
EMILIANO MARINO        Favorevole
FRANCO NEVE        Favorevole
ANTONIA TOVAGLIERI    Favorevole

ANNALISA BECCARIA    Assente
FILIPPO BORRONI        Assente 
ALESSANDRO CRIPPA    Assente 
GIUSEPPINA DE VITO CAPUANO  Assente
CLAUDIO LI CALZI    Assente
LUCIANO PISTOCCHINI    Assente
LEO SPATARO        Assente
 
Oltre al comportamento incoerente di certe forze politiche è evidente la mancanza di qualsiasi argomento da parte dell'assessore all'ambiente.
Leggete l'articolo de "L'informatore" e vedrete cosa si inventano quando non sanno come giustificare lo scambio salute, ambiente ed economia con i soldi.

giovedì 17 gennaio 2013

La strada che diventerà discarica - Settima puntata

Settima puntata

Questi sono i terreni che la Provincia indica come "industriali / commerciali", per poter elevare i limiti di legge relativi alle quantità di rifiuti pericolosi (scorie di fonderia) e metterli sotto una striscia di asfalto. 
Ricordo che si tratta di 450.000 tonnellate di rifiuti pericolosi.
Su questi terreni vengono coltivate le uve che servono a produrre un vino famoso nel mondo (Barolo) e questo significa economia e posti di lavoro. 
Chissà se oltre alla salute dei cittadini anche posti di lavoro e attività economiche non interessano al Presidente Sozzani.

Speriamo che il cromo di cui sono impregnati i rifiuti che vogliono utilizzare, causino solo questi effetti: http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/548818/
Nella prossima puntata i nomi dei consiglieri provinciali ed i partiti a cui appartengono che hanno votato a favore di questo disastro ambientale.

Attenzione:
le immagini che trovate qui sotto sono relative al commento di Laura Caroglio che potete leggere cliccando sui commenti.

 

 

giovedì 10 gennaio 2013

La strada che diventerà discarica - sesta puntata

Sesta puntata

Oggi alle ore 12,00 c/o la sede della Camera di Commercio di Novara si è svolta la conferenza stampa alla quale hanno partecipato i rappresentanti del comitato "Tangenziale senza scorie", il vice sindaco di Romagnano Sesia, il rappresentante della Coldiretti che ha fatto gli onori di casa e naturalmente Legambiente. 
Sono state evidenziate le assurdità tecniche che stanno all'interno della "variante" al progetto iniziale, cioè quella parte di progetto che introduce il 95% di scorie di fonderia (inquinanti), le deroghe ai valori limite, l'inesistenza dei controlli e tutte le altre porcherie che porterebbero quelle zona coltivata a vigneto a diventare una discarica.
Anche la rappresentante dei viticoltori ha evidenziato che oltre ai grossi rischi per la salute anche le coltivazioni che danno lavoro e rendono famoso il territorio nel mondo probabilmente avranno delle grosse ripercussioni. Chi comprerà un vino prodotto da piante coltivate a fianco di una discarica?
Aspettiamo di leggere gli articoli domani per capire se siamo riusciti a trasmettere correttamente la preoccupazione di tutti i cittadini di Romagnano Sesia e per la devastazione senza ritorno di terreni preziosi per l'agricoltura e l'ambiente.

A presto.

mercoledì 2 gennaio 2013

La strada che diventerà discarica - quinta puntata

Quinta puntata

Lettera 02/01/13 - pag. 1
Come promesso abbiamo inviato un'altra lettera al Presidente della Provincia di Novara.

Non ci era piaciuta "la risposta che non dava risposte" e glielo abbiamo detto, sollecitando quelle informazioni richieste e mai inviate.

La lettera la trovate nelle immagini qui a fianco.

In attesa di un segno di vita da parte dell'ente, vi invitiamo ancora a firmare la petizione del Comitato (vedi post precedente).

Lettera 02/01/13 - pag. 2
 Buon anno

sabato 22 dicembre 2012

La strada che diventerà discarica

Stamattina incontro con il Comitato di cittadini che si oppone al progetto. 
Stanno raccogliendo firme nella piazza del Municipio e sono già arrivati 600 adesioni. 
Segno che la città non vuole questo obrobrio sul suo territorio. 
Quindi sia l'amministrazione comunale (minoranza e maggioranza) sia i cittadini si esprimono chiaramente contro l'uso del territorio come discarica per rifiuti industriale.

Anche voi potete esprimere il vostro appoggio firmando al petizione online a questo indirizzo:

Se invece passate da Romagnano Sesia firmate personalemente il modulo di raccolta adesioni contro il progetto.

Intanto la Provincia rimane muta....

venerdì 21 dicembre 2012

La strada che diventerà discarica - Quarta puntata


Quarta puntata

La lettera inviata alla Provincia di Novara ed esattamente al Presidente, riceve risposta dopo alcuni giorni.
La trovate qui a fianco.

Ora, quando un gruppo di cittadini pone delle domande ad un ente pubblico che, ricordo, viene "finanziato" con i soldi dei cittadini stessi, deve avere le risposte che cerca. Sia lo stipendio del presidente che quello del dirigente sono pagati dai cittadini.

Sarò conciso nell'esposizione, la risposta che abbiamo ricevuto è arrogante, reticente e vagamente offensiva.

Reticente perchè nascondendosi dietro ad una banale e ridicola interpretazione della legge sulla trasparenza dell'informazione ambientale, la utilizza per non dare risposte.
Ma questo espediente rende il silenzio della Provincia ancora più sospetto, evidentemente è difficile rispondere a qualcuna delle nostre domande.

Arrogante quando chiede "quali dati ambientali codesta associazione desidera conoscere" in risposta alle domande appena inviate che appunto richiedono dati ed informazioni.

Offensiva perchè con una risposta del genere è evidente che la Provincia ci sta prendendo in giro. Se l'obiettivo era prendere tempo, si poteva fare in modo più elegante ed intelligente.

La lettera di richiesta di risposta ai quesiti la stiamo preparando.
Non finisce qui.

mercoledì 19 dicembre 2012

La strada che diventerà discarica - Terza puntata

Terza puntata

Come promesso in questa puntata trovate la lettera che abbiamo inviato al Presidente della Provincia di Novara.
Il documento, come vedrete, pone una serie di quesiti.
Alcuni specifici sui contenuti del progetto, altri che richiedono quale sia la posizione dell'ente su precisi punti.
Sicuramente alcune sono domande scomode, ma del resto nessuno obbliga le persone a ricoprire cariche che comportano grandi responsabilità. 
Se lo vogliono fare hanno tutti i diritti di farlo, ma poi non possono nascondersi se i cittadini chiedono risposte.



   
La strada della Mauletta è un progetto di cui si è parlato pochissimo e studiarne le carte è stato lungo e complesso. 
Per questo è importante sapere subito quali sono i progetti presentati e raccogliere più persone possibile diffondendo conoscenza e raccogliendo competenze, importanti per una eventuale opposizione.


Ne approfittiamo per chiedervi di vigilare, lo potete fare senza sforzi collegandovi di tanto in tanto a questo sito:
e verificare quali progetti sono stati presentati.
Lo facciamo anche noi, ma talvolta la rapidità è fondamentale così come lo è il passaparola.


Buona lettura e alla prossima puntata, dove leggerete la risposta della Provincia.


martedì 18 dicembre 2012

La strada che diventerà discarica - seconda puntata


Seconda puntata

Dopo aver saputo ciò che si voleva realizzare su quella strada (che peraltro non esiste ancora...) abbiamo deciso di capire. 

La figura qui a fianco è tratta dai documenti del progetto della ditta che ha vinto l'appalto.

Quindi abbiamo letto le svariate centinaia di pagine del progetto, ascoltato diverse persone e poi scritto una lettera ponendo alcune domande al Presidente della Provincia. 

Dovevamo avere risposta ad una serie di "stranezze" tecniche e procedurali e  capire meglio cosa può spingere una amministrazione pubblica a mettere a repentaglio la vita dei cittadini che dovrebbe tutelare.

Nella prossima puntata la lettera inviata alla Provincia.


lunedì 17 dicembre 2012

La strada che diventerà discarica

Prima puntata.

Nei pressi del comune di Romagnano Sesia esiste una frazione di alcune centinaia di abitanti, si chiama Mauletta. 
Intorno prati, vigneti e boschi, una discreta tranquillità.
Presto tutto questo finirà. 
Qualcuno costruirà una strada (anzi una discarica con sopra una strada) che collegherà il casello dell'autostrada dell'uscita di Ghemme con la tangenziale che va verso Prato Sesia e Grignasco.
Sappiamo tutti che lo smaltimento dei rifiuti, soprattutto quelli industriali, è un bel problema, in particolare nel nostro Paese dove le mafie ci fanno un sacco di affari e la corruzione dilagante le aiuta.
Ma per fortuna alcune amministrazioni pubbliche hanno pensato ad un sistema per ridurre il peso di questo problema. 
L'idea geniale infatti è quella di posizionarli in bella maniera sotto il manto di asfalto di una strada.
E cosa si potrebbe mettere sotto l'asfalto? 
Tante cose, ma per la frazione Mauletta si è pensato che potessero andare bene delle scorie di fonderia.
Belle piene di metalli tossici e che col tempo si potranno sciogliere e penetrare nel terreno. 
Proprio lì dove vengono coltivate le viti per fare il vino che ha reso famose le colline novaresi.

Seguite la prossima puntata...